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AGEROLA- “E’ stata una manifestazione epica”. Questa è l’affermazione con la quale gli organizzatori della 1ª Rievocazione Storica della “Coppa della Primavera” definiscono il fantastico risultato ottenuto. L’evento automobilistico, svoltosi nel weekend del 13 e 14 Marzo, ha visto riaccendersi i motori di auto storiche ed il fuoco della passione di centinaia di sportivi, gli stessi che per un fine settimana hanno riassaporato quel clima di festa e divertimento di alcune decine di anni fa. La 1ª Rievocazione Storica in modalità Regolarità Club della rinomata “Coppa della Primavera”, svoltasi a distanza di vent’anni dall’ultima edizione che in quel caso era in forma di velocità in salita, datata Maggio 1990, ha riscosso notevole successo, sia tra i partecipanti sia tra i numerosi sportivi assiepati lungo il nastro d’asfalto di 8.7 Km che collega i caratteristici centri di Conca dei Marini, Furore ed Agerola. Oltre 60 le auto storiche presenti, tra le quali modelli mozzafiato come le Lancia, le Triumph, le BMW M3, le immortali Fiat 500 e A112 Abarth, oltre alle Alfa Romeo e ad alcune Ferrari, tra cui una 250 GTE, gemella di quella usata dal “Drake”Enzo Ferrari. Tra coloro che hanno preso parte alla sfida vi erano appassionati provenienti da Rieti, Maranello, Campobasso e Padova, oltre a due personaggi simbolo dell’automobilismo quali Sergio Troise, penna famosa del giornalismo nazionale e riferimento campano di varie testate giornalistiche, da sempre appassionato delle auto e delle competizioni e Cosimo Turizio, ragazzino di quasi 70 anni che ha scritto la storia dell’automobilismo italiano. Egli ha corso in decine di categorie automobilistiche, ha vinto ovunque e con qualunque auto messagli a disposizione, è stato vincitore della “Coppa della Primavera” per tre edizioni consecutive, dal 1978 al 1980 e, dulcis in fundo, sul finire degli anni ’70 si è trovato ad un passo dal gareggiare in Formula 1. “E’ sempre un piacere tornare in questi luoghi ed è stato un onore essere presente a questa Rievocazione”- afferma Turizio- “è stata in passato una gara affascinante, grazie al suo percorso tecnico ed impegnativo, ed ogni qualvolta lo ripercorro non riesco mai ad andare adagio” –continua il driver partenopeo- “inoltre sono a favore di tali eventi, che oltre all’aspetto sportivo, valorizzano le bellezze della nostra stupenda regione”. Per quanto concerne la corsa, il vincitore assoluto alla guida di una Fiat Abarth 850 Nurbugring è stato Pierpaolo Gargiulo, il quale ha totalizzato minori penalità, avvicinandosi al tempo imposto di 13’04” nelle tre manches. La piazza d’onore è andata al sorrentino Antonino Esposito, che ha preso il via con una Austin Mini 1000. Ai piedi del podio si è classificato il napoletano Gennaro Ciotola, coadiuvato dall’agerolese Giancarlo Vuolo, in corsa con un’Alfa Romeo 1750. Un grande plauso va agli organizzatori, in primis al presidente dell’A . S. Road Legends Sorrento, Giuseppe Russo, ed ai soci Pasquale Aversa e Valentino Acampora, i quali animati da una profonda passione per le auto, con sacrificio ed abnegazione, hanno reso possibile questa gara. “E’andato tutto come speravamo, siamo felici ed orgogliosi dell’ottima riuscita di questa, che si spera possa essere solo la prima di tante edizioni”- commentano gli organizzatori, già proiettati al prossimo anno: “un ringraziamento speciale lo rivolgiamo alle amministrazioni comunali ed alle forze dell’ordine per la collaborazione, con le quali già abbiamo gettato le basi per far crescere la “Coppa della Primavera”, affinché diventi un evento di rilevanza nazionale”.
(Angelo Acampora IVC) |